La posizione favorevole consente la possibilità di fare bellissime escursioni:

- Pizzo: dove si può ammirare in particolare il castello di Gioacchino Murat, piedigrotta (chiesa intagliata nel tufo sul mare) le varie viuzze caratteristiche e l'immancabile affaccio (balcone che domina tutta la costa degli dei )
- Vibo Marina: Centro urbano e turistico situato sulla litorale nord-occidentale del Monte Poro dotato di un piccolo porto con l'approdo turistico più sicuro ed attrezzato tra Salerno e Reggio Calabria.Nella zona portuale è di suggestivo interesse assistere al rientro delle barche dalla pesca, la vendita all'asta del pesce nel centro di raccolta (banchina Tripoli), la costruzione delle barche in legno con le antiche tecniche dei maestri d'ascia. Da visitare a Vibo Marina:Castello di Bivona costruito nel 1442 per proteggere il porto di Bivona dalle incursioni piratesche, adoperato a fini militari e spesso per attività economiche (fabbrica cennamella, antica tonnara), attualmente è allo stato di rudere, in attesa di un'efficace opera di recupero.Intorno vi è un'interessante Area Archeologica con ritrovamenti di età creca, romana e medievale.Tonnara di Bivona - Complesso architettonico dell'antica Tonnara di Bivona edificata nel1885 dal Cav. Gaetano De Carolis e completata dal Marchese Enrico Gagliardi nel 1911.Manifestazioni, sagre, feste: Festa del Mare: processione di barche nel porto in onore della Patrona Maria SS.del Rosario di Pompei, ricche luminarie, fuochi d'artificio, grosso mercato e bancarelle.9 agosto: Sagra delle frittelle e sagra di Carnevale con sfilata di carri allegorici.Periodo estivo: REGATE VELICHE
- Nicotera :Un'antica tradizione fa risalire le sue origini alla magno-greca Medma (attuale Rosarno) dalla quale gli abitanti si spostarono nell'attuale sito per sfuggire all'attaco dei Saraceni, creando una nuova residenza, fortificata da Roberto il Guiscardo.
La cittadina esisteva con l'attuale nome sin dai primi secoli dopo Cristo, tanto è che il termine "Nicotera" si riscontra nell'itinerario di Antonio Pio.
Appartenne ai Ruffo, che vi costruirono il castello, ai Marzano e alla famiglia Di Gennaro.
Il suo porto e le difese furono potenziati da Ruggiero di Lauria. Particorlamente interessante è la zona che va dalla marina alla foce del Mesima dove sono stati rinvenuti reperti archeologici di particolare rilievo e valore.Sita a 210 metri di altezza su un costone che domina il mare, si sviluppa attraverso stradine tortuose, sottopassaggi e scale ripide. Particolari sono gli antichi quartieri del "Baglio" e della "Giudecca".
I mulini ad acqua che si sviluppano lungo il torrente creano una linea di collegamento alla base della collina, possibile da ammirare da Marina di Nicotera o dalla stazione ferroviara (Nicotera Scalo). Da visitare a Nicotera:Nicotera è il centro più importante tra quelli situati nel comprensorio con le sue tradizioni storiche e culturali.Vi sono due musei allestiti con passione e competenza: il Museo Diocesano di Arte Sacra e il MuseoArcheologico che abbraccia tutto il periodo greco-romano.Molti reperti vanno dal periodo del paleolitico inferiore al Rinascimento.
Inoltre oggetto di interesse sono la Giudecca (cioè il ghetto ebraico) sorto durante l'epoca di Federico II,
I numerosi affacci, i portali di granito, i palazzi e le fontane in pietra.
La Cattedrale del XI secolo, il Castello del XVIII secolo e la statua della Madonna della Scala, collocata su una altura della quale è possibile ammirare tutta la Costa Viola. I numerosi mulini ad acqua, alcuni si possono ancora visitare.Il vecchio Palazzo Vescovile, i ruderi di "Porta Prisa" e la porta "Palmentieri", l'unica ancora rimasta da poter ammirare.Interessante è il panorama che si può godere affacciandosi da "affacciu" lo sguardo riesce a raggiungere la litoranea Tirrenica ad all'orizzonte la sponda Messinese con il maestoso Etna visibile nelle giornate più nitide,Punta Faro e le Isole Eolie. La sottostante Marina di Nicotera con le spiagge larghe e la sabbia fine e dorata permette lunghe soste essendo anche ben attrezzata .Curiosità: secondo uno studio americano, Nicotera e dintorni, con l'Isola di Creta sono i due luoghi al mondo in cui il modo di alimentarsi si avvicina maggiormente alla dieta mediterranea - Briatico : Deve la sua fondazione ai Locresi; appartenne ai Marzano e ai Del Castro-Bisbal. Nel 1585, divenuto Marchesato fu acquistatoda Geromina Colonna che lo cedette al figlioEttore Pignatelli, Duca di Monteleone.A seguito del terremoto del 1783 Briatico Vecchia andò distrutta; dell'antico centro situato a circa un miglio dal maree a destra dalla fiumara Murria, rimangono poche vestigia, tra cui i resti dell'antico castello fatto edificare da Ferdinando Bisbal; sulla costa restano due torri:La Rocchetta e Torre S.Irene; lungo la fiumara reliquie di necropoli romane dell'età imperiale ed alcune Grotte dette "delle Fate".Caratteristiche di Briatico:Centro peschereccio e turistico situato alle falde del nord-occidentali del Monte Poro.Per la limpidezza del suo mare, alle coste rocciose e selvagge, alternate a spiagge sabbiose, offre attrezzati villaggi turistici. "Il centro abitato, un gruppo di case moderne, si stende su un territorio pianeggiante che declina verso il Tirreno. Poco più lontano il borgo fantasma della città vecchia. Ruderi, memorie storiche che riportano alla mente il devastante terremoto che rase al suolo il paese."Da visitare a Briatico (Calabria): La Torre di guardia "La Rocchetta", e la pescheria Romana, come quella di Santa Irene, raggiungibile solo a nuoto, dista circa un centinaio di metri dalla riva. Area Archeologica "Punta Safò".Insiedamento urbano "Briatico Vecchia"Il Mulino della "Rocchetta".I paesaggi bellisimi e panorami d'altri tempi si affacciano all'orizzonte.Certamente la costa frastagliata e le bellissime spiagge invitano a fare una sosta a Briatico.
- Serra S. Bruno ( sede della Certosa-monastero ) si trova la fontana di san Bruno e la chiesetta nel bosco, villaggio palombo e i laghi della arficiali della sila, che danno corrente alla Sicilia.
- Capo Colonna ed Isola Capo Rizzuto sul versante Jonico
- Reggio Calabria dove si trova il km di lungomare più bello d'europa e dove si trovano i famosi bronzi di Riace.
- Via mare è possibile visitare le isole Eolie, Panarea, Lipari e Stromboli (vulcano attivo), si trovano proprio davanti a Zambrone, a 30 miglia marine, ogni mattina sono organizzate escursioni con le motonavi.
- Tropea:Pittoresca cittadina, fu denominata Porto Ercole, in quanto, secondo la leggenda la fondò Ercole. Il suo nome attuale compare per la prima volta nel V secolo dopo Cristo e nei secoli successivi, venne citata, più volte, come la terra che subì ripetuti attacchi dai Saraceni.Dal periodo Normanno in poi, Tropea divenne un popoloso e ricco borgo che mantenne, quasi perse, nel corso di tutto il Feudalesimo, la sua indipendenza come città demaniale e fu perciò scelta come residenza da numerose nobili famiglie.Caratteristiche di Tropea:Conserva quasi interamente una struttura urbanistica seicentesca.Si può ammirare la "Porta Nuova", l'apertura della piazza Galluppi a picco sul mare in una particolare posizione sulla roccia arenaria che innalza sulla spiaggia.A pochissima distanza un'altra piccola roccia che emerge lungo la spiaggia fa da base al santuario di Santa Maria dell'Isola, antico eremo.Le strade strette, le case alte costruite in pietra le conferiscono un aspetto regale, le spiagge bianche e l'acqua limpida offrono un panorama di altri tempi.Da visitare a Tropea :La chiesa di Santa Maria dell'Isola situata su una rupe direttamente sulla spiaggia da dove si inerpica una stradina che conduce fin dentro la chiesa, dietro la chiesa un curato giardino con sentieri che conducono a terrazzi posti a picco sul mare, luogo romantico.Il Museo Diocesano di TropeaIl Museo Diocesano propone un percorso storico e devozionale che, partendo dal Medioevo, giunge fino al XIX secolo d.C.. Il museo degli Antichi Mestieri ,Le varie chiese, palazzi e portali presenti in ogni angolo di Tropea.Il paesaggio è degno della massima attenzione perchè gli scorci dell'intero paese, le spiagge, i monumenti e i panorami riescono con la loro intensità e diversità di vedute ad entusiasmare chiunque si soffermi ad ammirare le bellezze. Non dimenticate una romantica passeggiata al porto Turistico..
- L'Hotel fornirà ai Suoi ospiti giornalmente un programma dettagliato degli eventi religiosi, culturali,sportivi,sagre,feste ed eventi in genere che contribuiranno a rendere più piacevole il soggiorno presso la nostra struttura, agli ospiti sarà inoltre fornito un itinerario sui posti da visitare .



