Tropea
la seconda spiaggia più suggestiva del mondo
Scritto da Teddy Pozzi il June 22, 2010 9:20 AM
Ve lo sareste mai aspettati? Tropea possiede la seconda spiaggia più suggestiva del mondo. Potrebbe sembrare incredibile ma se date un'occhiata alle foto noterete quanta meraviglia mostrano le coste di uno dei comuni più piccoli d'Italia; come biasimare questa classifica?
Tropea, seconda nella classifica suddetta solo a Bohol Beach nelle Filippine, non solo rappresenta un patrimonio naturalistico noto in tutto il mondo ma porta con se una storia ricca di eventi.
La tradizione vuole che Tropea sia stata fondata da Ercole, il quale al ritorno dalla Spagna si fermò presso le Coste degli Dei e li fondò uno di quelli che poi diventarono i porti d'Ercole. Non solo mare ma anche cultura e storia quindi, a Tropea potrete visitare una cattedrale Normanna del 1100 di notevole importanza e passeggiare accanto a palazzi signorili del '700 arroccati sulle scogliere a strapiombo.
Tropea, un piccolo paradiso naturale pervaso di tradizione, spicca per le offerte culinarie. La tipicità delle pietanze calabresi vi allieteranno il palato, insaporite dei prodotti che hanno reso famoso il paese come la Cipolla Rossa, la Nduja di Spilinga, il formaggio pecorino del Poro e il sapore unico dell'olio extravergine d'oliva calabrese.
Grazie alla costruzione di un nuovo porto turistico è ora possibile inoltre raggiungere in un batter d'occhio le favolose isole Eolie e ammirare le meraviglie del vulcano Stromboli.
Fate attenzione quando sarete in mare, non sono rari gli incontri con i delfini, censiti in più di un migliaio nelle acque che circondano Tropea e le Eolie. Se avete fortuna potrete incontrare anche uno degli undici capodogli che vivono quelle stupende acque o qualche tartaruga.
Che aspetti, Tropea è un paradiso a due passi!
Da tg Com mediaset del 20-05-2011:
Tropea, "perla" del Tirreno
Una terra da sempre legata al mito greco
Sull'altopiano di roccia granitica del Monte Poro, sorge bella e imponente una città dalle origini "mitiche" che domina uno dei tratti costieri più affascinanti di tutto il Tirreno: la "Costa degli Dei". Questa città è Tropea.
La "perla" del Tirreno è da sempre nota per le sue spiagge incantevoli e per quel mare trasparente e cristallino, ma forse non tutti sanno che quel fascino così straordinario è soprattutto frutto di una storia antichissima. Secondo la mitologia greca fu fondata da Ercole che partendo dalla Spagna, dopo aver affrontato una delle sue "12 fatiche", approdò su un lembo di terra calabrese e qui fondò la città di
"Porto Hercole", antico nome di Tropea. La sua fondazione storica, invece, è opera di Sesto Pompeo che, là dove sconfisse Cesare Ottaviano, volle creare una città:
Trionfea, poi Tropea.
Lo scoglio dei miracoli
Tra le tante spiagge spiccano, per bellezza naturale e per la loro posizione, laspiaggia delle Roccette, quella du mari picciuli e la spiaggetta della Linguata: lembi di terra "sdraiati" ad abbracciare lo scoglio di S. Maria dell'Isola, simbolo della città e dell'intera regione.
L'"Isola" è da sempre un luogo di eremitaggio e "altare" della
cattedrale di S. Maria dell'Isola, fondata nel medioevo da una comunità di monaci basiliani: i Menna. La cattedrale è legata al culto della Madonna dell'Isola a cui vengono attribuiti numerosi
miracoli, tra i quali il più famoso resta quello della liberazione di una barca rimasta incagliata negli scogli. Ancora oggi, in quel punto, vi è un'edicola con una scritta in latino: "Adorabimus in loco ubi steterunt pedes eius" e ogni anno, il 15 agosto, viene celebrata una festa. La statua viene portata in mare, seguita da numerose imbarcazioni e poi, verso l'ora del tramonto, tra le luci delle fiaccole e la gioia dei tropeani, viene accompagnata nella chiesetta. Il calendario aggiornato delle tante attività che si svolgono in paese e nei dintorni può essere richiesto alla
Pro loco.
Il rifugio degli innamorati
La prima spiaggia del tratto tropeano è la spiaggia delle Roccette che parte dallo scoglio di San Leonardo, così chiamato perché un tempo vi sorgeva una chiesetta omonima, fino a raggiungere il tratto costiero del mare piccolo. La spiaggia è interamente libera e si presenta allo sguardo del visitatore come una lunga distesa di sabbia finissima e d'acqua color smeraldo. E' facilmente raggiungibile anche dal paese, percorrendo l'incantevole "scalinata dei carabinieri" che si imbocca nel cuore del centro storico.
Poco dopo questa splendida spiaggia si incontra quella du mari picculi. Un angolo tra i più incantevoli che si possano incontrare in tutto il mondo, uno scorcio di paradiso di spiaggia bianca e finissima, alle cui spalle si trova la spiaggetta della Linguata, vero rifugio per gli innamorati. Dalla spiaggia si possono ammirare la grotta grande dell'Isola, un'insenatura naturale che fa da collegamento con la spiaggia delle roccette.
Una vacanza all'insegna del relax
Anche la spiaggia del Convento e quella di San Leonardo non sono da sottovalutare. La prima è una spiaggetta tanto piccola - può contenere la massimo 40 ombrelloni - quanto ricca natura sopra e sotto l'acqua. La seconda, posizionata dietro il porto turistico, non è facilmente accessibile, e questa sua caratteristica la rende un luogo semideserto anche d'estate: una spiaggia intima per appassionati della pace e del silenzio.
La regina di Tropea
Facendosi cullare dal mare e del cielo della Calabria non mancherà di assaggiare i tanti piatti tipici. Notevole è la
crostata di cipolle fatta con le "mitiche"
cipolle rosse di Tropea, un ortaggio talmente pregiato i cui semi sono tramandati di padre in figlio e che ha anche ispirato un poeta come
Pablo Neruda a comporre la poesia intitolata "La Cipolla": "...anfora luminosa, petalo e petalo si formò la tua bellezza, squame di cristallo ti accrebbero e nel segreto della terra oscura si arrotondò il tuo ventre di rugiada...". Ogni anno, nel mese di luglio,viene celebrata la
"Sagra del pesce azzurro e della cipolla rossa di Tropea"